Metodo d’intervento

Esempi di situazioni piuttosto comuni nelle quali può rivelarsi utile cercare AIUTOGenitori:

quando non si riesce a comprendere il figlio.

quando non si hanno le idee chiare in merito al modo di educare i figli (dubbi circa i no, come affrontare i litigi, come trovare una posizione d’accordo tra mamma e papà, ecc.).

quando si hanno dubbi circa la serenità e il benessere emotivo del bambino/ragazzo.

quando si vorrebbe parlare di argomenti importanti ma non si sa come farlo (sessualità;  difficoltà coniugali; malattia, ecc.).

quando in famiglia avvengono molti conflitti e si vorrebbe trovare una soluzione che possa diminuire lo stato di tensione e aumentare il piacere dello stare in famiglia.

quando si vuole affrontare un problema specifico e circoscritto ma non si sa bene quali modalità utilizzare.

quando si devono affrontare problemi scolastici, relazionali, sentimentali.

quando vi sono segni e/o problemi si dipendenza.

quando vi sono problemi di bullismo e/o cyber-bullismo, ecc. .

L’aiuto, il sostegno alla genitorialità può essere infatti richiesto dalle mamme e dai papà per affrontare momenti difficili che coinvolgono tutta la famiglia, come per esempio una separazione o una malattia, ma anche in situazioni meno cariche dal punto di vista emotivo, ma comunque impegnative quali l’attraversamento delle normali fasi di età, il momento dei capricci, l’inserimento del figlio in una nuova classe/scuola, l’arrivo di un fratellino o l’inizio dell’adolescenza.

Il lavoro psicologico aiuta i genitori a sviluppare o migliorare le sensibilità e le competenze necessarie per risolvere i numerosi e complessi problemi che insorgono quotidianamente nella vita familiare. Tali capacità vengono sviluppate e acquisite attraverso la conoscenza e la pratica di modalità di relazione per aumentare la qualità e l’efficacia della comunicazione in famiglia per la gestione dei conflitti e delle tensioni, le quali possono indurre i genitori a pensare di non essere in grado di svolgere la propria funzione, di sbagliare continuamente, provando sensi di colpa che fanno soffrire e aumentano la sensazione di impotenza.

Nella nostra modalità di aiutare i genitori cerchiamo di alleviare questa sensazione di impotenza e favorire invece la ricerca e il potenziamento di punti forza, per permettere alle mamme e ai papà di riflettere sulle difficoltà senza lasciarsi però travolgere da esse. In tal senso alleggeriamo i genitori che non si trovano più soli ad affrontare le difficoltà, ma sostenuti in un percorso di crescita personale e familiare, volto a costruire insieme soluzioni che tengano conto dell’unicità di ogni individuo.

Pertanto, forniamo esperienze e conoscenze psicopedagogiche di solito carenti nella formazione personale dei genitori, sviluppando competenze interpersonali per favorire quel clima di relazione che consente la crescita personale dei figli rendendoli liberi dalle paure e dai condizionamenti e dai sensi di inadeguatezza. Ciò attraverso mirate strategie di crescita personale, che promuovono il senso di responsabilità e di autodisciplina, aumentando così l’autofiducia e l’autostima.

1 – Identifichiamo il tuo stile genitoriale: i 4 stili

Ogni genitore consapevole o meno utilizza un proprio stile genitoriale che gli permetterà di relazionarsi a propri figli in maniera efficace o meno.

Molti esperti riconoscono quattro stili genitoriali:

Autorevole. Questa è considerata la forma più efficace di genitorialità. I genitori autorevoli hanno chiari obiettivi per i loro figli. Alle regole uniscono la giusta dose di comprensione, contemplando eventuali limiti. Questi genitori sono disposti a interagire in modo flessibile facilitando la comunicazione genitore-figlio.

Negligente. Si fa riferimento in questo stile a coloro che non passano sufficiente tempo con i propri figli. I genitori potrebbero persino non avere molta familiarità con gli insegnanti o gli amici dei propri figli. E’ importante riconoscere questo stile in tempo per intervenire su se stessi in primo luogo.

Permissivo. I genitori permissivi nutrono, amano e sostengono ma possono anche evitare il conflitto ad ogni costo senza applicare le giuste regole. Fare questo può essere dannoso sia nel breve che nel lungo termine.

Autoritario. Gli autoritari sono i classici genitori severi ed esigenti con i loro figli. Il loro stile genitoriale non è affatto flessibile e generalmente si affidano alla punizione per ottenere obbedienza. Raramente c’è spazio per una comunicazione aperta tra genitori e figli.

Ogni stile rappresenta una diversa mentalità genitoriale. Conoscere quale stile utilizzi ti aiuta ad affrontare i conflitti in modo sano. Puoi anche comprendere così in cosa migliorare, nessuno è perfetto e non si nasce genitori. Riconoscere ogni stile genitoriale all’interno della famiglia aiuta anche a comunicare con il proprio partner, appianando le eventuali divergenze per mantenere una “linea comune” sull’educazione dei propri figli, spesso confusa a causa della mancata alleanza fra gli stessi genitori.

2 – Analizziamo le problematiche dei figli adolescenti

Lavorare con gli adolescenti significa procedere attraverso un metodo strutturato, intervenendo su pensieri, comportamenti ed emozioni coinvolte considerando tutti i fattori esterni che influenzano le dinamiche relazionali.

L’obiettivo è quello di aiutare i ragazzi comprendere meglio il proprio ed altrui punto di vista, riequilibrando ogni vissuto emotivo, fino a risolvere i comportamenti disfunzionali.

3 – Intervento

Gli step prevedono:

Valutazione psicologica delle capacità e risorse dell’adolescente, oltre alle difficoltà riscontrate.

Psicoterapia individuale per aiutare a fornire tecniche e strategie in campo relazionale e comportamentale.

Colloqui con i genitori in ottica psicoeducativa

Corsi per Genitori Efficaci per coloro che necessitano percorsi di potenziamento

Il Metodo Gordon

Thomas Gordon si prefisse l’obiettivo di potenziare nei genitori le competenze relazionali necessarie per interagire tra di loro e con i figli in modo di creare un clima di benessere salutare e soddisfacente per facilitare lo sviluppo dell’autonomia, dello spirito di iniziativa e dell’autonomia nelle scelte.

I corsi Gordon si prefiggono di sviluppare o migliorare le sensibilità e le competenze necessarie per risolvere i numerosi e complessi problemi che insorgono quotidianamente nella vita familiare. Tali capacità vengono sviluppate e acquisite attraverso la conoscenza e la pratica di modalità di relazione per aumentare la qualità e l’efficacia della comunicazione in famiglia per la gestione dei conflitti e delle tensioni.