Chi Siamo

Mi chiamo Antonino Guarnaccia, sono uno Psicologo e Psicoterapeuta specializzato nella gestione delle problematiche in età adolescenziale. Con AIUTOGenitori fornisco ai genitori con varie problematiche nella gestione dei figli gli strumenti necessari per risolvere ogni difficoltà, migliorando i rapporti e potenziando le capacità di ascolto ed azione dei genitori durante le fasi adolescenziali.

L’importanza delle emozioni e della comunicazione

Io, mamma e mio fratellino siamo andati giù dai nonni e papà è rimasto su a lavorare”- e comincia a piangere… – Mi si inumidiscono gli occhi, empaticamente, perché quelle lacrime mi “risuonano dentro”, riconducendomi al mio vissuto, quando anche i miei genitori per motivi di lavoro, mi “lasciarono” dai nonni.

Fu quel “distacco doloroso” che, anni dopo, insieme a altre motivazioni, mi condusse a studiare Psicologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma e poi, una volta Psicologo, iscritto all’ Albo degli Psicologi della Calabria, n. 330, specializzarmi in  Psicoterapia Comportamentale e Relazionale presso la “S.I.M.P.”-Roma.

Mi sono  però, subito reso conto che la comunicazione interpersonale riveste un ruolo fondamentale nelle relazioni umane ed è alla base di molti conflitti e conseguenti sofferenze. Allora decisi di approfondire ulteriormente tale aspetto attraverso un  Corso di formazione (biennale) in Counselling e Relazione di aiuto “Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona”(I.A.C.P.)-Roma-Sede di Messina, ad indirizzo rogersiano.

Ma dove nascono i primi problemi comunicativi che poi incidono per il resto della vita?

In famiglia, all’interno del rapporto genitori-figli e a scuola nel rapporto docenti-discenti e tra studenti stessi (bullismo, ecc.); per cui decisi di formarmi ulteriormente intorno alla gestione di questo genere di  rapporti interpersonali attraverso dei corsi di formazione sul “Metodo Gordon” (allievo di Carl Rogers). Cominciai così, ad occuparmi  prevalentemente di genitori, famiglie e adolescenti anche attraverso numerosi corsi di formazione nelle scuole.

Le dipendenze, con e senza sostanza, sono un altro mio campo di attività professionale. Anche questo è un problema complesso, dovuto a cause plurifattoriali, tra le quali sicuramente una bassa autostima. La stima di sé è un elemento fondamentale per la crescita equilibrata, dove i genitori e le altre figure significative svolgono un ruolo determinante e se vi è un’”assenza”, sicuramente l’autostima ne risentirà.

Spesso trovo seri problemi di valutazione di sé, di dipendenza e comportamenti antisociali nei detenuti delle case circondariali, dove presto servizio come Specialista Psicologo dei poliambulatori dell’ASP di Reggio Calabria.

Il peso dei vissuti sulle persone

La frase che ho riportato inizialmente, è di una ragazzina in terapia che custodiva da anni questo sentimento di abbandono dentro di sé, ma da esso veniva “agita” attraverso gesti auto lesivi, assenze scolastiche, fobia sociale, attacchi di panico. Naturalmente, quel vissuto, è stata una delle cause dei suoi disagi, ma spesso negli adolescenti, così come negli adulti con problemi, appunto di dipendenza, o di comportamenti delinquenziali, ascoltando le loro storie, vengo quotidianamente a conoscenza di episodi di separazione, che hanno inciso sul legame di attaccamento con le figure genitoriali pregiudicando quella che Bowlby ha definito la “base sicura”: “Anche se particolarmente evidente nella prima infanzia, il comportamento di attaccamento caratterizza l’essere umano dalla culla alla tomba”.

Dimenticavo: sono alla terza legislatura del Consiglio dell’Ordine della Calabria , coordinatore del GDL  Psicologia Scolastica, componente GDL  Psicologia di Base, componente Commissione Formazione, componente Commissione Deontologica e componente del GD Dipendenze e nuove tecnologie del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.